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 PERSONAGGI TV LOCALI



 

Nella foto: Gerry Bruno

 a RadioMilanoInternational


  

Nella foto:  ( Da sinistra) Gaspare

Gerry Bruno, e Zuzzurro

BUCCIA DI BANANA (1985)

Antenna 3 Lombardia


   


 

Nella foto: Teo Teocoli

e Gerry Bruno (1984)

IL GUAZZABUGLIO

Antenna 3 Lombardia

 

GERRY BRUNO

 Gerry Bruno, nasce a Torino il 22 aprile 1940, Nel 1954 dopo avere conseguito la licenza media Gerry frequenta la scuola di danza classica Nel 1958 lascia il lavoro per dedicarsi all'attività di fantasista nel mondo dello spettacolo: con l'amico Giacomo Guerrini, detto "Jack" (con cui si conosce perché sono vicini di casa), forma una coppia sullo stile di quella formata oltre oceano da Jerry Lewis e Dean Martin. Vengono notati dall'impresario Aldo Zanfrognini che, ricercando nuovi talenti, ha l'idea di unire i due ad altri tre comici che già lavorano in Torino, e di scritturare i cinque per la rivista Il teatro dei pazzi, che va in scena al teatro Alcione di corso Regina Margherita nel 1958: le prime sere gli artisti, ancora senza nome, vestiti con enormi pigiama a strisce bianconere, dicono poche battute, ma un giorno (su sollecitazione del loro impresario) hanno l'idea di far cantare una canzone romantica a Jack Guerrini, il bello della compagnia, mentre gli altri quattro, i brutti, fanno smorfie orribili e cori, storpiando il testo originale della canzone: nascono così i Brutos. Dopo più di dieci anni di carriera insieme, Gerry abbandona i Brutos, poiché gli capita un'occasione professionale molto importante: viene infatti chiamato da Garinei e Giovannini per recitare la parte de lo medicino Simone in Alleluia brava gente, commedia musicale con musiche di Domenico Modugno e Renato Rascel, e da lì parte la sua carriera come solista, in cui privilegerà decisamente l'aspetto della recitazione rispetto al canto. Alleluia brava gente è un enorme successo di pubblico: rappresentata in tutti i maggiori teatri italiani (dal Sistina di Roma al Lirico di Milano) rimane in cartellone per due intere stagioni, 1970-1971 e 1971-1972. Nello stesso periodo partecipa allo spettacolo di Mario Castellacci e Pier Francesco Pingitore Women's power, presentato poco prima di 'Alleluia brava gente, nell'ottobre 1970, al Bagaglino di Roma, con Pippo Franco, Francesco Mulè e Gino Pagnani (le musiche sono curate da Dimitri Gribanovski). Il successo ottenuto da entrambi gli spettacoli spinge Gerry verso la carriera di attore: girerà molte pellicole, a partire dallo stesso 1971, anno in cui recita in Quando gli uomini armarono la clava e... con le donne fecero din don di Bruno Corbucci, con Aldo Giuffrè; gira poi due film in cui recita insieme a Giancarlo Giannini, Ettore lo fusto (di Enzo G. Castellari) e Sono stato io (di Alberto Lattuada) Ha lavorato spesso con Adriano Celentano in pellicole come Innamorato pazzo, Asso e Grand Hotel Excelsior. In seguito, nel 1999, parteciperà anche a Svitati (regia di Ezio Greggio), avendo l'occasione di recitare insieme a Mel Brooks. Si esibisce anche come cabarettista per alcune stagioni al Derby Club di Milano, uno dei templi del cabaret italiano; in coppia con Teo Teocoli si esibisce al El Maroco e al Burlesque il noto locale di Beppe Cardile, sempre di Milano. Numerose sono anche le partecipazioni televisive, in molti programmi Rai, tra i quali sono da ricordare nel 1972 Permette questo ballo, spettacolo condotto da Milva con la regia di Maurizio Corgnati (allora suo marito) e nel 1979 Saltimbanchi si muore, ideato da Enzo Jannacci (il titolo deriva dal ritornello della celebre canzone del cantautore milanese Saltimbanchi, contenuta in Fotoricordo), dove ha modo di lavorare insieme a molti giovani cabarettisti e comici che in seguito diventeranno molto noti, come Massimo Boldi, Giorgio Porcaro, Diego Abatantuono e Giorgio Faletti. Nel 1974 Gerry Bruno viene contattato per partecipare ad uno spettacolo di livello internazionale: infatti il cantante e attore francese Sacha Distel (conosciuto da Gerry già ai tempi dei Brutos) gli propone di entrare a far parte del suo Sacha Show: Bruno accetta, continuando quindi ad affinare le sue capacità comiche a livello internazionale, esibendosi in tutto il mondo, dall'Olympia di Parigi al Talk of the town di Londra, dal Teatro dell'Opera di Manaus allo Sporting Club di Montecarlo) ed ottenendo anche il suo nome in evidenza in cartellone. La collaborazione con Distel continuerà (seppur inframezzata da altre attività) fino alla morte dell'artista francese, nel 2004. Tra le varie attività artistiche portate avanti da Gerry Bruno, è da citare il ritorno alla musica, che avviene a più di dieci anni dalla fine della sua esperienza con i Brutos: ad ottobre del 1981 infatti pubblica per la G & G Records (etichetta discografica del gruppo Dischi Ricordi) un 45 giri contenente la versione italiana di un successo europeo, Dance little bird, che in italiano diventa Il ballo del qua qua (il testo è scritto da Luciano Raggi, traduttore di molte canzoni di Charles Aznavour) e che viene pubblicata quasi un anno prima rispetto a Romina Power; sul lato B è incisa la stessa canzone, ma cantata con una voce alla Barry White con l'aggiunta di alcuni versi e vocalizzi. Sempre per la stessa etichetta inciderà un secondo 45 giri l'anno successivo. Molto numerose anche le sue esperienze radiofoniche: è da ricordare nel 1976 I pipistrelli della notte, programma di Radio Stramilano (FM 102), una delle prime trasmissioni notturne realizzate da una radio privata, e la sua collaborazione dal 1977 al 1981 con Radio Milano International (FM 101) e, negli anni successivi, con Top Italia Radio e RTL102.5, in un programma condotto a rotazione da molti noti DJ come Gianni Riso, Massimo Oldani e Guido Monti. Un altro dei suoi campi lavorativi, in continuità con i Caroselli dei Brutos, è la pubblicità: è infatti testimonial di moltissimi prodotti (da Glicemille nel 1971 alla China Martini nel 1980, da Zoppas nel 1972 a Scottex nel 1978), realizzando moltissimi spot fino a tutti gli anni '90.

Infine sono da ricordare le sue partecipazioni negli anni '80 a programmi nelle televisioni private, in particolare ad Antenna 3  Lombardia dove viene chiamato dal fondatore Renzo Villa, e nel 1981 è il protagonista di Lo squizzofrenico, 14 puntate scritte da Gino e Michele, per la regia di Beppe Recchia; con lo stesso gruppo di lavoro realizzerà, negli anni seguenti,

Il telegramma, Non lo sapessi ma lo so (con Massimo Boldi e Teo teocoli), Buccia di Banana,

Il guazzabuglio, Incrocia la fortuna, Fermata a richiesta. Sempre per le Tv Private ricordiamo bel 1980 a TeleNordItalia il programma L' Ottovolante e nel 1981 a TeleMontePenice presenta la trasmissione il Totipista. È inoltre guest star in due fiction, I 5 del quinto piano con Gian e Finalmente soli (con Gerry Scotti). Un altro lavoro di quel periodo è Il Bingoo, trasmissione di Antenna 3 in cui, nella stagione 1982-1983 partecipa alle parodie del Quartetto Cetra (La storia secondo i Cetra): tra le altre, in Una spia chiamata Cicero recita la parte di un agente segreto inglese, mentre in Gli ultimi giorni di Hitler quella di un soldato. Nel 2007 è ospite d'onore del programma Soirée di Marco Giusti, con Nicola Savino, in onda su Raidue, cantando una canzone; nello stesso anno Gerry Bruno inizia a lavorare ad un volume autobiografico in cui ripercorre la storia dei Brutos e che verrà pubblicato prossimamente.

Nella foto: Gerry Bruno

e I Musicals IL TELEGRAMMA (1982)

Antenna 3 Lombardia

Nella foto: Gerry Bruno

RADIOSTRAMILANO

  

                   La biografia di Cino Tortorella è stata tratta dal sito: WIKYPEDIA

 



 

 

   

 

 

 

   

 

 

 

 

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