TV LOCALI IERI E OGGI --- Le TV di VICENZA e provincia --- Si ringrazia per le informazioni Encirobot.com, Scelata Tv, Palinsesti storici, e gli amici di storiaradiotv.it --- Se volete inviare materiale dell'emittente della vostra zona oppure scriverci per suggerimenti mandate un e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: tvlocali@email.it

 

TV LOCALI IERI

Monoscopio di Tele Radio ValleCamonica


 

 Adesivo TR VALLECAMONICAi


 

 Regia di TR VALLECAMONICA


 


 

  Nella foto: Studio del Notiziario 


 

 Nella foto:  Lo studio della trasmissione TETTONQUIZ


TELE RADIO VALLE CAMONICA

 LA STORIA

Era il 1974, anno in cui esistevano prove di emittenti televisive e anche TV operanti (anche via cavo) - ma non ancora stazioni o emittenti radiofoniche. Questo è un passaggio che pochi ricordano ma essenziale per ricordare quei tempi... che sembrano, e sono ormai, molto lontani. Radio Valle Camonica era nata inizialmente e principalmente come radio informativa per i numerosi CB della Valle Camonica e del Sebino. Fu correlata subito di notizie locali e musicali. Per qualche tempo si è trasmesso tutti i giorni o le notti (per almeno 2 o 3 ore fino ad un massimo di 11 ore, ma non a orari fissi), con un vecchio trasmettitore ex militare da 10 Watt, recuperato, da un CB nostro amico, in provincia di Mantova. L’antenna era una GP da CB, tagliata e tarata sull’FM. Pochissimi sanno, anche in Valle Camonica che le prime "onde radio pirata" partivano da una casetta prefabbricata posta poco fuori dall’abitato di Ossimo Superiore. Su un tavolo col piano in formica verde c’erano: un mixer (da chitarra) a due canali: uno per il mike e l’altro per il "resto". Questo "resto" (che potevano essere altri mike o varie apparecchiature) si agganciava ad una scatola infernale tratta da una pulsantiera Tv che permetteva altre miscelazioni... un poco ruvide: a due piastre giradischi (andava o una o l’altra a rotazione), un registratore amatoriale con piccole bobine della "Geloso" e un piccolo registratore a cassette.  A maggio 1975: si incominciò a trasmettere da un mitico furgoncino cabinato Fiat 1100 collegato a rotazione a prese di corrente delle abitazioni di alcuni amici di Breno, Piancogno, Malegno e Cividate Camuno... si trasmetteva a singhiozzo. Mauro e Stefano (fondatori e animatori) decisero, nell’estate 1975 di rendere operativo anche un fermo posta (n° 37) a Boario Terme. La casella postale fu invasa da migliaia di lettere. La media giornaliera era di non meno di un centinaio di missive. La casella postale fu invasa da migliaia di lettere. La media giornaliera era di non meno di un centinaio di missive. In questa nuova sede di due stanzette più... servizi iniziarono le trasmissioni fisse giornaliere con 13 ore di programmazione continua e ininterrotta dalle 08.00 alle 21.00. Nel frattempo (era il dicembre 1975) avevamo festeggiato da poco il primo anniversario. Fu una festa con un centinaio di persone a cui era stato invitato anche l’allora capitano comandante dei CC locali che pochi giorni dopo operò il sequestro della nostra radio. Fummo chiusi e sequestrati dai temuti dott. Barbone e dott. Pasquale De Vita dell’Escopost Ci impacchettarono una antenna e il primo trasmettitore ufficiale  In quel periodo alcune radio furono chiuse, come noi, altre venivano chiuse e riaperte con sentenze pretorili, nasceva una radio al giorno, anzi ne nascevano almeno 10 al giorno...Noi restammo chiusi per 32 giorni...- tempo di ricomprare un trasmettitore nuovo da 50 Watt (sempre dal Bonomelli che poi ci fornì anche il primo "ponte" (10 watt) per collegarci con la nostra prima postazione esterna posta in una cascina semi diroccata a Malegno. Dalla sede di Cividate le trasmissioni proseguirono fino all’aprile del 1976 quando vi fu il trasloco nella ancora attuale sede di via Costantino a Boario Terme. La zona di copertura della nostra emittente comprende una vasta zona della Lombardia nord-est: dalla Franciacorta, alla Val Camonica, la Val Cavallina, la Val Brembana, la Val di Scalve, la Val Tellina, più di venti vallette laterali, Bormio, Livigno, la Val di Poschiavo in Svizzera, fino al confine del Trentino. Senza paura di essere smentiti ricordiamo con orgoglio che, senza copiare da alcuno abbiamo NOI inventato (senza americanate tanto facili da scopiazzare) le trasmissioni musicali telefoniche - prima pre-registrate - poi in diretta (1975), gli annunci di offerte lavoro e impiego o compravendite varie con la trasmissione AAA Cercasi nata prima di qualsiasi &uot;Portobello" e simili (dal 1976), i redazionali di Mauro (1975) (prima trasmissione radiofonica in Italia in cui era citato nel titolo il nome del conduttore). Innumerevoli sono state le iniziative, particolarmente significative, prodotte dalla nostra emittente (e non solo in campo radiofonico). Molte di queste fanno parte della storia della nostra società radio-televisiva: ricordiamo con grande soddisfazione e un poco di magone i 3 furgoni di aiuti per il terremoto in Friuli e i 6 TIR di aiuti (viveri, vestiario, 400 sacchi a pelo ecc...ecc, messi in viaggio in meno di 12 ore) per il terremoto in Irpinia, per la precisione a Lioni, (da cui facemmo delle corrispondenze telefoniche giornaliere). Ricordiamo anche il Concorso di S.Lucia (festa dei più piccoli nella nostra zona) dal ’76 al ’93 con più di 6.000 bambini coinvolti ogni anno nel solo mese di dicembre. Come non ricordare Radio cascina: trasmissione demenziale in diretta proprio da cascine in alta montagna in onda fino al ’93. Indimenticabili gli incontri nei paesi della nostra zona con migliaia di persone nelle piazze ad aspettarci solo per conoscerci, per discutere o dialogare (dal 1975). La diretta TV dagli studi della radio per le trasmissioni telefoniche in diretta. I giochi in studio ancora presenti nella memoria di molti ascoltatori: Tetton-quiz (1977) - Il gioco delle coppie (1978) (nome poi usato da altri) - Il Quizzettone (1976-1980 ). Sulla nostra emittente ma specialmente sul nostro direttore (Fiora Mauro) sono stati scritti articoli, tenuti dibattiti (accesissimi, seguitissimi e qualche volta anche tumultuosi). Sul linguaggio e sui contenuti dei redazionali di Mauro è stato addirittura scritto un libro (1979) molti anni prima che qualsiasi Celentano, Funari, Sgarbi o altri si sognassero di comparire in video con un linguaggio non consueto. Sono stati fatti sondaggi e sono state registrate (da studiosi, da enti pubblici e privati) migliaia di ore di suoi interventi. Ben più che nella sola zona di copertura di Radio Valle Camonica molti hanno assunto, nella parlata quotidiana, espressioni verbali che sono state inventate e proposte nei notiziari e nei redazionali di Mauro. In tutti questi anni molte delle prime trasmissioni radiofoniche furono anche trasmesse televisivamente perchè siamo stati anche TV per 6 anni.TeleValleCamonica, trasmetteva sui canali 43 e 56 UHF. La sede era sita in Via Cosentino, 10 a Boario Terme. Poi abbiamo ceduto, a nostri ex collaboratori televisivi, il settore TV non riuscendo a seguire compiutamente e bene sia le due reti radiofoniche che la rete TV. Fermamente convinti della superioritè della radio sulla TV la nostra scelta è stata confermata in tutti questi anni di lavoro.

 


LA STORIA DI TR VALLECAMONICA E' STATA TRATTA DAL SITO UFFICIALE DELL'EMITTENTE

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si ringrazia per il materiale fornito l'amico Dantus e Scelta Tv