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TV LOCALI IERI E OGGI --- Le TV del PIEMONTE --- Si ringrazia per le informazioni Encirobot.com, Scelata Tv, Palinsesti storici, e gli amici di storiaradiotv.it --- Se volete inviare materiale dell'emittente della vostra zona oppure scriverci per suggerimenti mandate un e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: tvlocali@email.it

 

TV LOCALI IERI

 

Logo di Tele Torino International


 


 

Nella foto: sigla del programma SPOGLIAMOCI INSIEME (1977)


Nella foto: sala regia di T.T.Int.  


 

Il logo di Tele Torino international


 

Nella foto: ( da sinistra) Pino Maffi

la spogliarellista Federica

e Ennio Drai

(SPOGLIAMOCI INSIEME - 1977)


 


 

 

 


 

 

T.T.I  TELE TORINO INTERNATIONAL

Tele Torino International fu una delle prime emittenti televisive private di Torino.Nasce nel 1976 dalla volontà dei proprietari di Radio Torino Interational , i fratelli Rogirò di Pinerolo, di espandersi nell'avventura dell'etere. La sua sede è sita in Via Massimo D'Azeglio, 122 a Torino. Irradia i suoi programmi dai canali uhf 32 e 43, il ripetitore è posto sul colle della Maddalena. Così nel gennaio 1977 troviamo i primi articoli di Stampa Sera che ne parlano, oltre che a pubblicarne il palinsesto. Da subito, infatti,  l'emittente si contraddistingue per una ricca programmazione che arriva a superare le 12 ore. I programmi comprendono: il Telegiornale TTI NOTIZIE, il quiz LA SEDIACCIA, la trasmissione per ragazzi UN'ORA IN JRANS, il programma TELESVEGLIA un contenitore del mattino in onda alle 7,30, talk show con ospiti in studio (seguitissimo "il sindaco risponde"), candid camera e spogliarelli, ricordiamo la mitica trasmissione SPOGLIAMOCI INSIEME condotta da Pino Maffi in onda ogni Venerdi, una professionista a basso costo, in arte Jorka è la star. Vero e proprio antenato di Colpo Grosso. In studio venne ricreato un finto night , la gente da casa poteva telefonare e , a seconda se era maschio o femmina , poteva spogliare o vestire una spogliarellista indovinado la risposta esatta a delle domande che Pino Maffi faceva.La prima puntata andò in onda il 21 ottobre 1977. La regia era di Riccardo Humbert. Altri programmi hard di Tele Torino International erano SOGNI SEXY in onda tutti i giorni alle 0,30 e Meglio nudi che mal accompagnati, condotto da Eligio Irato.  Tele Torino International propone anche FILM, TELEFILM, DOCUMENTARI, CARTONI ANIMATI della serie Il Grande Mazinga, L' ape Magà,l a trsmissione IL POZZO DEI DESIDERI, con Rpberto Biasol in onda ogni sabato alle 21,00, ed ogni giorno alle ore 12,00 SNACK programma di dediche condotto da Ennio Drai, METTI UNA SERA AL BAR ogni Venerdi alle ore 21,00 Elio Irato conduce la competizione fra i Bar cittadini, MINIRIBALTA ovvero le selezioni regionali per Lo Zecchino d'oro, in onda ogni sabato alle 18,30. Ricordiamo inoltre le rubriche di T:T.I, DALLA NOSTRA PARTE, rubrica condotta da Carla Castolani ogni mercoledi alle 18,30, L'ENOTECA DI T.T: alla scoperta della cantina con Roberto Biasol, ogni lunedi alle ore 19,00, Roberto Biasol conduceva anche la rubrica gastronomica A CENA CON VOI. Dato il grande successo di pubblico TTI diventa la prima tv per ascolti a Torino. Già alla fine del 1977 l'emittente può vantare quasi un milione di telespettatori ogni sera.

Il logo era costituito dalla mole antonelliana, metà bianca e metà nera , su uno sfondo di semicerchi concentrici. I primi programmi furono prevalentemente dedicati al rapporto diretto con i telespettatori, tramite le telefonate , per dediche musicali , denunce di fatti di cronaca , ecc., poiché la RAI, (allora Rete 1 e Rete 2) erana decisamente lontana dal trasmettere questo tipo di programmi e non fornivana una programmazione locale adeguata.
I proprietari però , dopo qualche mese, si trovano in difficoltà. Se con la radio era relativamente facile guadagnare qualcosa in termini di vendita di spazi pubblicitari , con la televisione l'affare si complica. I costi di gestione, per le apparecchiature necessarie a far arrivare una buona immagine al ripetitore e da qui alle case della gente , oppure per le molte più persone che devono lavorare , o le scenografie , il palco luci , ecc. rendono la televisione immensamente più onerosa della radio. I fratelli Rogirò sono costretti a vendere tutto. Tele Torino International viene acquisita dalla Sapier , una società che si occupa di pubblicità. Uno dei soci è Pier Lauro Sacco. La nuova gestione amplia l'area di copertura , investe su impianti , tecnici , scenografie, ecc. Tele Torino International irradia ora i suoi programmi anche dai canali 41, 50 e 61. UHF.Intanto (siamo verso la fine del '77) lo staff acquisisce sempre più competenze e fiducia e la televisione inizia ad avere una certoseguito di pubblico. Uno dei tratti distintivi che fin da subito caratterizzò l' emittente fu , infatti , la scelta di mandare in onda spezzoni di spogliarelli o comunque altri prodotti assimilabili al genere erotico/sexy (rispetto ad altre emittenti che non disdegnarono anche cose un po' più spinte). Ciò in un momento in cui la pruriginosità del pubblico italiano veniva particolarmente stuzzicata dal sistema dei media. Nello stesso periodo La Stampa (quotidiano della famiglia Agnelli) vuole lanciarsi nell'avventura televisiva (come molti altri quotidiani, ad esempio TvS proprietà del Secolo XIX di Genova) e compra così nel 1978 l'emittente Torinese.
Molti fra i conduttori divennero noti al pubblico.Tra i vari conduttori e personaggi , vanno citati Orlando Forioso , Roberto Giovalli , Willy Darko , Pino Maffi , Gipo Rubat e il regista Riccardo Humbert. I palinsesti prevedevano a mezzogiorno le dediche musicali , quindi il notiziario di TTI , il film delle ore 13 (in genere, vecchi film degli anni Quaranta), che teneva inchiodati anche gli spettatori più diffidenti (che rinunciavano ai telegiornali RAI), A cena con noi con Roberto Biasiol, e lo strip notturno , che , all'epoca , era curiosamente trasgressivo.
Nel 1979, iniziò le trasmissioni a colori.
A Luglio 1979 Tele Torino International aderisce a "CTA" compagnia televisioni associate , che riunisce 20 emittenti di interesse regionale quasi tutte collegate ad un quotidiano. La "CTA" le cui concessionarie pubblicitarie sono SPE , SPI e Publikompass , offre alcune ore di programmazione comune e strutture per collegamenti via satellite e dirette.
Dall'Agosto al Novembre 1979 TTI potenzio' il segnale televisivo coprendo anche l'Astigiano , l'Alessandrino e raggiungendo quindi tutto il Piemonte , alcune zone del Varesotto e del Pavese grazie anche al canale uhf 53 dal ripetitore del monte Giarolo.
I programmi di punta della stagione televisiva 1979/80 furono: "Snack", dediche , giochi e filmati musicali in onda alle 12 , condotto da Fabio Gariglio o Ennio Dry , "Informasera" , notiziario quotidiano condotto da Silvia Rosa Brusin , ora nota giornalista Rai , "Ecco lo sport" , notiziario di informazione sportiva che trattava soprattutto di Juventus e Torino con interviste dai rispettivi campi di allenamento. C'erano anche "Caccia al 13" , rubrica di pronostici totocalcio con Roberto Bettega , la trasmissione in differita delle partite della Juventus in Campionato e Coppa Uefa ,"Superclassifica show" la hit musicale di Sorrisi e Canzoni . I cartoni animati piu' seguiti erano "L'ape Maga'" , "Gaiking", "Jeeg, robot d'acciaio" "Il grande Mazinga" , i telefilm principali "Lassie" , "Van der Valk" e "Msr.Monroe". Per quanto riguarda i Film piu' noti furono trasmessi "Quelli della calibro 38" , "Il medico della mutua" con Alberto Sordi , la serie di "Don Camillo e Peppone" , e diversi di "Stanlio e Ollio".
L'avventura Fiat sarà pero' disastrosa e , per miopia o per sfortuna , dopo un notevole investimento per rimodernare tutte le apparecchiature La Stampa decide di Vendere a un imprenditore milanese che si stava impegnando molto per assicurarsi una serie di canali (in senso fisico del termine: mezzo di diffusione per le onde elettromagnetiche) in tutta Italia su cui far girare i suoi programmi (nonostante fosse assolutamente illegale). Si trattava di Silvio Berlusconi.Giovanni Giovannini , allora presidente de "La Stampa" , ricorda come proprio lui diede vita a uno dei primi esperimenti di tv libera con Teletorino che operava appoggiandosi alla Stampa. Per far continuare quell' esperienza sarebbero serviti 600 milioni, che pero' non si trovarono determinando cosi' la vendita dell' emittente. A chi? A Berlusconi, naturalmente.
Tratto da un'intervista alla giornalista Rai Silvia Rosa Brusin: "Iniziai a lavorare per mantenermi all’università. Dovevo “riempire i buchi” tra un programma e l’altro a Tele Torino International , la tv privata della Fiat. Ho iniziato a fare la giornalista , senza saperlo. La Fiat però non ha creduto in quest'esperienza. Qualcuno disse che le televisioni private, in Italia, non avrebbero avuto futuro. Così la tv venne venduta a un signore di Milano, che si chiamava Silvio Berlusconi."In un articolo della "Gazzetta del Popolo" del 4 gennaio 1980 , suscita polemiche e malumore l'iniziativa di Berlusconi di collegare un'emittente piemontese alla rete televisiva che sta impiantando in tutta Italia e che diverra' la quarta rete nazionale con centri di produzione a Milano e Roma. Il tutto grazie alla mancanza di una regolamentazione che facilita le scelte monopolistiche.Poco dopo Luca Cordero di Montezemolo , amministratore delegato della Itedi , holding che controlla il quotidiano La Stampa e le altre attività del Gruppo FIAT nel settore editoriale , giustifico' la cessione di Tele Torino International per lo scarso interesse che aveva il business televisivo.Tratto dal quotidiano "Repubblica": Teletorino International faceva capo a un gruppo di Pinerolo che l' aveva creata nel 1976 quando la tv commerciale muoveva ancora i primi passi. Nel 1978, tramite "La Stampa" la Fiat l'aveva rilevata assieme a una ventina di privati acquisendone il controllo con un 12 per cento. Forse perché affrontata con scarsa convinzione l' esperienza si era rivelata poco entusiasmante e nel 1980 il network era stato ceduto a Berlusconi. "Non è il nostro mestiere" aveva spiegato Gianni Agnelli sicuro che le emittenti non fossero un affare redditizio.
Per un breve periodo la redazione e la parte produttiva fu soltanto sfoltita e si continuò ad avere una parte di programmazione in loco. Ma piano a piano TTI divenne un ripetitore di Telemilano 58 , meglio conosciuto come Canale 5.
Tele Torino International cessa le trasmissioni indipendenti Domenica 10 febbraio 1980 , da Lunedi' 11 febbraio 1980 la gran parte del palinsesto e' occupato dai programmi forniti da Telemilano 58 , la futura Canale 5. TTI cambiò il nome in Tele Torino forse per adeguarsi a Tele Milano di cui seguì la sorte e inizio'a trasmettere telefilm come "L'Uomo di atlantide" e "Simon Templar", cartoni animati come "Ryu il ragazzo delle caverne" , diversi film della Titanus , e il programma "I sogni nel cassetto" con Mike Bongiorno e Fabrizia Carminati. Tutte produzioni di Telemilano 58. Ci furono dirette aperte ai telespettatori appena si prese coscienza del futuro immediato della rete; dopo alcuni mesi, nel logo comparve il biscione con il numero cinque e, sotto, la piccola scritta Tele Torino che poi scomparve definitivamente il 30 settembre 1980 data di inizio ufficiale delle trasmissioni, su nastri preregistrati, del circuito

"Canale 5".



 

 


Nella foto: Pino Maffi ed Ennio Drai

SPOGLIAMOCI INSIEME (1977)

Nella foto: SPOGLIAMOCI INSIEME

 

 

Nella foto: Alain delon

protaginsta del ciclo di film a lui dedicato:

SETTE SERE CON ALAIN DELON (1980)

Programmi di TELETORINO INTERNATIONAL

Giovedi 13 Luglio 1978